Gli eroi di neve e di ghiaccio

GLI EROI DI NEVE E DI GHIACCIO – Le Mezzelane Ed.

Sfogliando queste pagine, il lettore si accorgerà presto che i racconti non sono soltanto storie di atleti, medaglie e gare. Sono, piuttosto, tappe di un lungo cammino, una cronaca parallela alla Storia del Novecento e dei primi decenni del Duemila.

In questo senso, i racconti raccolti in questa antologia sono un prezioso mosaico: non solo letteratura, ma memoria condivisa. Ci ricordano che lo Sport non è mai isolato, ma vive dentro il tempo, e lo interpreta.

Le Olimpiadi invernali continuano a dirci che, finché ci sarà qualcuno disposto a mettersi in gioco sulla neve e sul ghiaccio, finché ci sarà chi avrà il coraggio di sognare, l’inverno non sarà mai soltanto freddo: sarà memoria, emozione, futuro.

 

Prefazione     11

I racconti    13

“L’Aquila sul ghiaccio” di Liliana Scoccimarro – Herma Szabo    15

“L’ultimo volo di Gillis” di Rita Angelelli – Gillis Grafström  24

“Le Olimpiadi di Eddie Egan” di Sara Mazza (Hensenberger) – Eddie Egan  29

“Quando l’hockey sconfisse Hitler” di Renato Ghezzi – Rudi Ball   32

“Il fruttivendolo d’oro” di Liliana Scoccimarro – Nino Bibbia   39

“L’uovo di Zeno Colò” di Maurizio Margherito – Zeno Colò   48

“La cometa Sailer” di Asia Santoro (Hensenberger) – Toni Sailer   52

“Il conquistatore del cielo” di Maria Grazia Beltrami – Helmut Recknagel   56

“Il Rosso Volante” di Rosaria Carfagno – Eugenio Monti   62

“L’impresa impossibile” di Marco Speciale – Franco Nones   68

“Intrigo a Sapporo” di Giancarla Erba – Gustav Toeni   73

“La cerva in volo” di Liliana Scoccimarro – Rosi Mittermeier   81

“Quanto è lungo un minuto” di Renato Ghezzi – Mike Eruzione   84

“Sarajevo 107.4” di Eleonora Ceriani – J. Torville e C. Dean   90

“La Battaglia delle Carmen” di Marcella Manca – Katarina Witt   93

“Tra curve perfette e cuori infranti” di Lucia Griffo – Alberto tomba   101

“Il buco nero della rivalità” di Marco Speciale – Nancy Carrigan   105

“Un allenamento particolare” di Tina Scopacasa – Philip Boit   111

“Doing a Bradbury” di Marinella Giuni – Steven Bradbury   120

“Il volo” di Lucia Griffo – D. Zhang e H. Zhang   124

“La Leggenda che ogni curva racconta” di R. di Salvo (Hensenberger) – A. Zöggeler  128

“La storia di Cannibal di Sara Vighi (Hensenberger) – Ole Einar Bjørndalen  133

“La bambina che non volle scegliere” di Iris Nehza (Hesenberger) – E. Ledeckà  137

“Il Filo d’Arianna” di Liliana Scoccimarro – Arianna Fontana   140

La Postfazione  145

Le Biografie   149

LA BATTAGLIA DELLE CARMEN

di Marcella Manca

(su Katarina Witt)

 

Berlino, 2 novembre 2023

Il telefono non ha fatto che squillare per tutto il giorno, un tam-tam di morte ha attraversato la nostra nazione – e non solo – per quell’annuncio che non ti aspetti anche quando sai che dovresti.

«Hai sentito? La nostra allenatrice si è spenta…»

«Dicono che non ha sofferto, se n’è andata nel sonno…»

«Sai che nella sua stanza, aveva chiesto di appendere le foto di ognuno di noi?» Lo immagino. Immagino una parete tempestata di fotografie, noi tutti mentre vinciamo insieme a lei campionati europei, mondiali, olimpiadi. E non ho dubbi sulla foto scelta per noi due.

Mi guardo in giro, quasi non riconosco il moderno appartamento in cui da tempo risiedo, la grande porta-finestra si affaccia su una Berlino ormai avvolta nella notte. Il ticchettio cadenzato della pioggia, meno furioso di questo pomeriggio, mi fa pensare che anche il cielo è malinconico. Le luci del dinamismo cittadino feriscono i miei sensi. Sono seduta sul divano, le tende tirate nel tentativo di tenere fuori l’esterno che adesso non voglio accogliere. I clacson sono ovattati ma indirizzano il mio sguardo, come a risvegliarmi. Ecco la foto! È lì, sulla parete dei miei trionfi, io e lei, felici, fiere, eccitate dopo la vittoria alle Olimpiadi del 1988, la mia seconda medaglia d’oro in pattinaggio artistico.