Libri

Casa editrice

Nel 2019, al Salone del Libro di Torino, conobbi il Direttore editoriale, Rita Angelelli, e la Capo editor, Maria Grazia Beltrami, di Le Mezzelane Casa Editrice. Inviai loro il mio progetto Young Adult più importante e nel giro di un mese mi mandarono il contratto. In quel periodo, tuttavia, la stessa opera era arrivata in finale al prestigioso concorso di IoScrittore. Lo ammetto: i dubbi mi assalirono e non decisi subito se rischiare, rimanendo in concorso, o se scegliere la pubblicazione. Poi, però, mi decisi e approdai nel mondo della Piccola e Media Editoria con Le Mezzelane Casa Editrice.

Stare in questa realtà è un po’ come stare in una grande famiglia in cui ognuno deve fare la sua parte affinché tutto volga al meglio. Io amo impegnarmi e quindi non mi pesa e questo mia fa sentire bene e mi fa pensare di essere nel posto giusto.

Il Quaderno Verde

“Il quaderno verde. La biblioteca degli angeli 1” è la storia di Mattia e di Nikita, due ragazzi di Monza, che in queste pagine vivono un’avvincente avventura.

Mattia è un appena quattordicenne a cui il padre, morto molti anni prima, lascia un Quaderno Verde dal contenuto eccezionale, ritrovato presso la Biblioteca di Storia dell’Università Statale di Milano.

Nikita è la cugina acquisita di Mattia, una bella e intelligente fanciulla, di un anno inferiore al protagonista, con cui costui ha un rapporto d’amicizia profondo e sincero.

La scuola è finita. I due ragazzi si frequentano in modo costante, sia come amici che come parenti. Decidono di affrontare insieme, proprio durante le loro vacanze estive, la scoperta del contenuto del Green Book, le cui pagine sono piene di ambivalenze, azioni perfide, disegni surreali e, soprattutto, di verità nascoste.

Avvertono che il Quaderno Verde, questo strano e intrigante diario, ha una sua anima vitale che prende forma attraverso i sette metaforici protagonisti: il Cattivo, il Mediatore, il Giudice, il Bambino, il Buono, il Saggio e l’Angelo. È proprio l’energia di quest’ultimo a essere imprigionata dal Cattivo.

Il Quaderno Verde

Insieme i due compagni d’avventura si meravigliano, svelando frasi occultate e disegni decisivi; si scoraggiano, poiché falliscono in alcuni progetti del Quaderno e della vita, e provano le prime brucianti sconfitte; uniscono menti e volontà fino a percepire che esiste un come, un quando e un perché l’Angelo è stato catturato.

Nel frattempo crescono e voltano pagine fondamentali del loro cammino individuale e comune. Nel pieno della loro adolescenza, incontrano nuovi turbinii interiori e il loro legame si modifica fino a rivelarsi un più forte e appassionato affetto.

Primo capitolo della Trilogia “La Biblioteca degli Angeli”, Il Quaderno Verde apre le porte a una visione molteplice e incondizionata dell’Amore, possibile anche fra Esseri umani e Messaggeri celesti.

A breve seguirà “Il Quaderno rosso” e “Il Quaderno dorato” che chiuderà la trilogia.

RECENSIONI

Girco il Canguro Giraffa

“Girco il canguro giraffa” è invece un libro per bambini dai 3 anni in su. Parla di Girco che è nato metà canguro e metà giraffa. Il suo carattere positivo e solare gli permette tuttavia di affrontare l’atteggiamento diffidente delle giraffe-genitore e quello decisamente snobbante degli altri cuccioli, suoi compagni di gioco.

Le avventure di Girco sono immerse nella natura selvaggia e contornate da personaggi pittoreschi che hanno tutti una peculiarità fisica che li distingue: Aerobic, la mamma del protagonista, veste sempre degli scaldamuscoli colorati perché avrebbe voluto diventare una ballerina; Mystic, Nursery e Music, le pettegole della comunità, sono rispettivamente la suora, l’infermiera e la musicista del branco con la conseguente caratteristica fisica che risalta i loro ruoli; e poi c’è Basket, il cucciolo leader che esclude Girco dai giochi, History, la narratrice, Economy, il giraffone a capo dell’economia, Ecology, il suo antagonista, amante dell’ambiente, Money, il banchiere, Athletic, il maratoneta, e Top, il capo di tutti.

Girco il Canguro Giraffa

In questo racconto, Girco diventa consapevole che la sua unicità è spesso un vantaggio rispetto alla lentezza delle normali giraffe. Lo è nella pallacanestro, sport in cui scopre di essere molto bravo, per la capacità innata di mettere sempre il pallone nel cestino grazie ai suoi rocamboleschi salti. Lo è quando la comunità intera rischia di morire per un incendio che divampa nelle vicinanze e lui, saltando, la salva coraggiosamente, facendo innumerevoli viaggi al fiume per recuperare l’acqua che serve a spegnere le fiamme.

La prontezza di spirito di Girco, la sua generosità e l’umiltà che lo contraddistingue danno all’intero villaggio delle grandi lezioni: bisogna sempre rispettare l’altro, anche se diverso; ognuno è speciale a suo modo e ha un suo specifico compito nella società dove vive.

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